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giovedì 23 marzo 2017

Scheda pesce (XVI) : Occhiata

Ecco la scheda sull'occhiata, un predatore molto presente lungo le coste italiane, ma nonostante questo abbastanza snobbato dai pescatori, nonostante raggiunga anche taglie interessanti.

Si parte, come sempre, con alcuni dati

Famiglia: Sparidae (si tratta di una famiglia estesa, comprendente 155 specie, raggruppate in 38 generi)
GenereOblada (è l'unica specie facente parte di questo genere)
Specie: Oblada Melanura
Lunghezza massima registrata: 34 cm
Peso massimo registrato: 1 kg.
Distribuzione: Oceano Atlantico Orientale (dal Golfo di Biscaglia all'Angola), Mar Mediterraneo.
Nome inglese: Saddled Seabream
Età massima registrata: 11 anni
Riproduzione e maturità sessuale: la riproduzione avviene tra Aprile e Luglio; si tratta di una specie soggetta a cambiamento del sesso, anche se alcuni individui sono ermafroditi (e da questi derivano generalmente solo esemplari maschi)
Alimentazione: è un pesce onnivoro, che si nutre di piccoli pesci, crostacei, alghe, molluschi ed altri invertebrati bentonici.
IUCN Red List: Least Concern (LC): si tratta del livello di rischio minimo, ciò vuol dire che la specie è  abbondante e ben diffusa
Profondità di stazionamento: 0-30m.
Pinne: Ha un'unica lunga pinna dorsale, formata da 11 raggi spinosi e 14 molli. La pinna anale, formata da 3 raggi spinosi e 12 molli, è opposta alla parte molla della dorsale, mentre le pettorali sono grandi e falciformi. Le pinne pelviche sono in posizione toracica, mentre la pinna caudale è grande e forcuta.
Altre caratteristiche: Ha un corpo ovale e compresso lateralmente e una bocca piccola ma dotata di moltissimi denti. La linea laterale è molto visibile e il corpo è coperto di squame molto piccole sul dorso, più grandi lateralmente.
Colorazione: i fianchi e il ventre sono di un colore bianco argentato mentre il dorso è azzurrastro. La caratteristica distintiva è la macchia nera sul peduncolo caudale, che lo copre sia superiormente che lateralmente.



L'occhiata è una specie gregaria e litorale, che frequenta principalmente i fondali rocciosi. Staziona quasi sempre a mezz'acqua, tanto che si può definire una specie demersale (una sorta di via di mezzo tra le specie pelagiche e quelle bentoniche).
Pur stazionando sempre abbastanza vicina alla riva si può dire che abbia comunque abitudini abbastanza "pelagiche".

L'occhiata viene pescata principalmente con la tecnica della traina costiera leggera, ma anche lo spinning ci permette di fare belle catture, soprattutto in condizioni di mare mosso e con molta schiuma.

Come nel caso della pesca al sarago, la schiuma sarà la nostra principale alleata, sia se peschiamo a Light Rockfishing, sia se peschiamo a spinning un pochino più pesante con le hardbaits.

Le migliori esche per pescare le occhiate nella schiuma saranno le softbaits, montate su testina piombata e manovrate esattamente nello stessa maniera utilizzata per i saraghi.

La scelta ricadrà quindi su piccoli Soft Jerkbaits, piccoli Shadtail e Finesse Worms, che dovranno imitare pesciolini o altre creature in completa balia delle onde.

Sempre all'interno della pesca leggera, trovano discreto spazio con le occhiate anche le hardbaits.
Alcuni esempi di esche molto performanti sono:
_Metal jigs: la scelta dovrà ricadere su modelli dal peso compreso tra 5 e 12 grammi, con preferenze verso i colori chiari o naturali (bianco, giallo, argento, "acciuga")
_Lipless: i piccoli lipless affondanti ci permettono di ottenere buonissime distanze di lancio e di pescare su diversi strati d'acqua, in modo da poter capire velocemente a che profondità stazionano le occhiate.
_Minnows e Jerkbaits: ottime possibilità di cattura si hanno anche con minnows e jerkbaits, da utilizzare con frequenti stop&go e cambi di direzione.
_Bucktail Jigs: l'esca più utilizzata nella traina costiera all'occhiata è la classica "piuma", e l'esca lanciabile a spinning che la ricorda maggiormente è il bucktail jig, che nelle versioni più leggere e con ami più piccoli è una vera arma in più per la cattura di questo predatore.



Le altre due possibili tecniche con cui insidiare le occhiate sono lo spinning medio e la pesca dalla barca o dal kayak con i casting jigs.

Per quanto riguarda lo spinning medio dalla scogliera, l'occhiata è solitamente una preda casuale, che capita sui nostri minnows e jerkbaits mentre stiamo cercando predatori più consistenti nella schiuma (spigole, barracuda). Ad ogni modo spesso le occhiate attaccano Jerkbaits di dimensioni anche molto generose (fino a 17 cm) e minnows recuperati con lunghi stop e veloci ripartenze.

Per quanto riguarda la pesca dalla barca o dal kayak, bisogna considerare che le occhiate cacciano in branco sulla minutaglia esattamente come fanno i predatori più grandi come i tombarelli, le palamite e i tonni.
Ovviamente le cacciate saranno abbastanza vicine alla costa, e l'attrezzatura utilizzata dovrà essere proporzionata al predatore e alle esche utilizzate, che saranno metal jigs fino a 20 grammi di peso.


Si tratta in definitiva di un predatore attivo molto aggressivo, che può essere catturato a spinning, sia da riva che dalla barca, con ottimi risultati.

Alla prossima!

Marco

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