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giovedì 16 febbraio 2017

Scheda pesce (XI) : Mormora

Ecco la scheda su un pesce molto difficile da catturare a spinning e che proprio per questo rappresenta una sfida molto stimolante. Sto parlando della Mormora, della quale pubblicherò, come sempre, per prima cosa alcuni dati:

Famiglia: Sparidae (si tratta di un'enorme famiglia di pesci che comprende 155 specie raggruppate in 38 generi)
Genere: Lithognathus (è un genere che comprende solamente 4 specie: Lithognathus Aureti, Lithognathus Lithognathus, Lithognathus Mormyrus, Lithognathus Olivieri)
Specie: Lithognathus Mormyrus
Lunghezza massima registrata: 55 cm
Peso massimo registrato: 1 kg
Distribuzione: Oceano Atlantico Orientale (dal Sud Africa alla Francia), Mar Mediterraneo, Oceano Indiano Occidentale
Nome inglese: Sand Steenbras
Riproduzione e maturità sessuale: la mormora è un ermafrodita proterandrico (per la prima parte della vita è maschio per poi subire l'inversione sessuale e diventare femmina in età più avanzata). Raggiungono la maturità sessuale a 2 anni di età, quando sono lunghe all'incirca 14 centimetri. Il cambio di sesso avviene tra i 4 e i 7 anni di età, quando la lunghezza è compresa tra i 21 e i 28 cm.
Il periodo in cui avviene la riproduzione è l'estate.
Età massima registrata: 12 anni
Alimentazione: è un pesce onnivoro, ma si ciba principalmente di vermi, molluschi e piccoli crostacei.
IUCN Red List: Least Concern (LC): si tratta del livello di rischio minimo, ciò vuol dire che la specie è  abbondante e ben diffusa
Profondità di stazionamento: 0-30m. (eccezionalmente fino a 150m.)
Pinne: ha un'unica pinna dorsale bassa con 12 raggi spinosi e 12 raggi molli, mentre la pinna anale è formata da 3 raggi spinosi e 10 molli. Le pinne pelviche sono piccole e in posizione toracica, le pettorali sono lanceolate ma non troppo lunghe. La pinna caudale è concava.
Altre caratteristiche: Il corpo è compresso lateralmente e abbastanza allungato. La testa è molto grande in proporzione al corpo ed è dotata di una bocca ampia e leggermente protrattile.
Colorazione: la livrea è argentea ed è leggermente più scura verso il dorso per poi schiarirsi verso il ventre, che è quasi bianco. La caratteristica maggiormente distintiva è però la presenza di 10-14 bande nere verticali di grandezza variabile, ma solitamente sottili.

I pesci che preferisco insidiare in ambiente salmastro, oltre alle spigole, sono le mormore, molto difficili da interpretare e molto particolari nelle abitudini. Si può dire che rappresentino l'Università dello spinning leggero.

Si tratta di un pesce che non ha infatti abitudini predatorie attive, preferisce infatti trovare il suo cibo grufolando sul fondo.

Nonostante questo, con qualche accorgimento, può diventare una preda catturabile con successo a spinning. Ecco una serie di consigli per quanto riguarda questa pesca molto particolare.

_Luogo di pesca: la mormora predilige i fondali sabbiosi, fangosi o misti e le acque poco profonde, ed è inoltre attratta dall'acqua dolce; capita spesso infatti di trovarle in folti gruppi nelle vicinanze di piccole foci o scarichi di acqua dolce. E' proprio in vicinanza delle piccole foci che la mormora è più facile da catturare con le esche artificiali.



_Orario e stagione di pesca: è una pesca prevalentemente notturna, anche se può capitare di catturare le mormore anche di giorno. In ogni caso le prime 2-3 ore dopo il tramonto rappresentano il momento da sfruttare senza ombra di dubbio. Le stagioni migliori sono la primavera (Marzo, Aprile, Maggio) e l'autunno (Ottobre, Novembre).



_Attrezzatura: la mormora non è un combattente molto vigoroso, non serve quindi una canna particolarmente potente. Si possono quindi tranquillamente utilizzare canne da Light RockFishing, o in alternativa canne da spinning finesse al bass abbinate ad un mulinello di classe 2000.
Per quanto riguarda il filo, un trecciato PE0.6 può essere la scelta giusta in abbinamento ad un finale in fluorocarbon abbastanza sottile (tra gli 0,18 mm e gli 0,22 mm).
In fondo alla lenza andremo a legare una testina piombata molto leggera, ma con un amo abbastanza grande. La testina non deve superare i 3 grammi, perché nonostante la mormora sia un pesce che ama stare a contatto con il fondo, essa attaccherà la nostra esca solamente se mossa abbastanza freneticamente, ed una testina molto pesante ci obbligherebbe a recuperare il filo troppo velocemente per stare in pesca.
Le esche migliori sono piccole imitazioni di pesciolini in gomma, possibilmente a coda dritta, dal corpo abbastanza tozzo e non più lunghe di 3".



_Metodo di pesca: dopo aver lanciato la nostra testina, essa va recuperata in maniera frenetica e nervosa, ma allo stesso tempo lenta, in modo da far stare in pesca il più possibile l'esca senza entrare in contatto diretto con il fondale. La bocca della mormora non è particolarmente dura, non è quindi necessaria una ferrata particolarmente vigorosa.

Mi è capitato alcune volte anche di prendere le mormore con delle hardbaits, in particolare metal jigs, ma per quanto riguarda questa tipologia di esche penso che si tratti solamente di casualità.
In ogni caso potrebbero valere gli stessi consigli, ossia ricercare un esca che abbia un ottimo movimento a basse velocità, oppure che sfarfalli molto durante la sua discesa (nel caso dei metal jigs un'esca dalla sezione molto piatta e schiacciata).



Alla prossima!

Marco

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