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sabato 18 febbraio 2017

Scheda pesce (XII) : Ghiozzo Testone

Il ghiozzo testone è un piccolo pesce di scoglio, che ha acquisito importanza nel mondo della pesca con le esche artificiali con l'avvento in Italia del Light Rockfishing.

Ecco alcuni dati:

Famiglia: Gobiidae (si tratta della famiglia di pesci ossei più estesa al mondo e comprende più di 2000 specie, suddivise in più di 200 generi)
Genere: Gobius (si tratta di un genere comprendente 28 specie, che vivono nelle acque dolci, salmastre e salate di Europa, Africa e Asia)
Specie: Gobius Cobitis
Lunghezza massima registrata: 27 cm
Distribuzione: Oceano Atlantico Orientale (dal Marocco alla Gran Bretagna), Mar Mediterraneo, Mar Nero
Nome inglese: Giant Goby
Riproduzione e maturità sessuale: il ghiozzo testone si riproduce tra Marzo e Luglio a seconda della zona. Sia per i maschi sia per le femmine la maturità sessuale viene raggiunta tra il secondo e il terzo anno di vita.
Età massima registrata: 10 anni
Alimentazione: si ciba di alghe verdi, crostacei, vermi policheti ed altri invertebrati bentonici. Gli esemplari più grandi tendono agguati anche ai piccoli pesci.
IUCN Red List: Not evaluated (non è ancora stato valutato, ma non è una specie a rischio)
Profondità di stazionamento: 0-30m.
Pinne: Le pinne dorsali sono due: la prima è sub-triangolare mentre la seconda è molto più lunga. La pinna caudale è tondeggiante e non particolarmente ampia. Le pettorali sono ampie, arrotondate e con raggi liberi superiori. La pinna anale è di lunghezza inferiore rispetto alla seconda dorsale.
Il disco pelvico (caratteristico di questa famiglia di pesci e sostitutivo delle classiche pinne pelviche) è corto e arrotondato e viene utilizzato dal ghiozzo per fissarsi al substrato.
Altre caratteristiche: Ha un corpo tozzo, non compresso lateralmente, con una testa grande e robusta. I denti sono piccoli ma disposti su più file su entrambe le mascelle.
Colorazione: la livrea è mimetica e di colore scuro (bruno, grigio o verdastro) e si schiarisce mano a mano che ci si avvicina dal dorso alla zona ventrale. Sul dorso e sulla parte laterale del corpo sono presenti una serie di chiazze o macchie, di diverse dimensioni e sfumature, che rendono la colorazione molto variegata



Il ghiozzo testone è un pesce, pur essendo per la maggior parte della sua giornata fermo sul fondo, molto aggressivo, che ben si presta alla pesca con le esche artificiali, ovviamente proporzionate alle sue dimensioni.

Questo grosso ghiozzo ci permette di fare una pesca di ricerca molto divertente, dato che passa gran parte della sua giornata intanato, anche su pochissima acqua. Bisogna far passare l'esca in qualsiasi insenatura o piccola tana si pensi si possa nascondere il pesce. Il ghiozzo attaccherà con uno scatto veloce, e si riporterà l'esca in tana.


Ecco un'analisi dettagliata di questo tipo di pesca, partendo dai luoghi migliori per arrivare all'attrezzatura.

_Luogo di pesca: questi pesci amano l'acqua bassa; a volte si nascondono in fessure che sono quasi fuori dall'acqua! Bisogna quindi cercare tutti gli spot con rocce e anfratti, che permettano di pescare a vista in acqua bassa.

_Orario e stagione di pesca: al buio il ghiozzo testone è solito uscire dalla sua tana per cacciare, mentre di giorno sta quasi sempre rintanato. Nonostante questo la pesca diurna è sicuramente la più facile e redditizia, perché permette di pescare nei posti migliori più facilmente. Per quanto riguarda la stagione è meglio evitare i mesi troppo caldi come Luglio e Agosto, ma per il resto dell'anno si può fare un buon numero di catture senza particolari differenze.

_Attrezzatura: non serve per questa pesca un'attrezzatura particolare. Basta procurarsi una canna abbastanza rapida (azione fast o extra-fast) che non sia troppo lunga, questo perché spesso pescheremo sotto ai nostri piedi, cosa molto più facile con una canna corta. Un mulinello di classe 2000 sarà più che sufficiente, e dovrà essere imbobinato con un nylon da 0,18 mm. Non scenderei di spessore sotto questo diametro perché capita spesso, se non siamo particolarmente veloci, che il ghiozzo riesca a tornare in tana dopo aver ghermito la nostra esca, e un filo troppo sottile potrebbe avere problemi con l'abrasione che ne consegue. La testina piombata sarà la scelta migliore per l'innesco delle nostre piccole softbaits, e dovrà essere leggera, con ami piccoli ma non troppo (#4-#6 o #8).  Per quanto riguarda le softbaits basti pensare che la dieta del ghiozzo è composta da piccoli crostacei, piccoli pesci e piccoli invertebrati bentonici; va da sé che tutte le softbaits che imitino questi organismi saranno un'ottima scelta (quini micro shads, craws e finesse Worms).


_Azione di pesca: la tecnica di pesca consiste nel cercare qualsiasi possibile tana, sondando il fondo con la nostra Jig Head. Non appena il ghiozzo esce dalla tana per attaccare l'esca, occorre ferrare prontamente, per evitare che il pesce ritorni in tana. Superato questo momento il ghiozzo non opporrà alcuna particolare resistenza e potrà essere salpato in tutta sicurezza.

Alla prossima!

Marco

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