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lunedì 21 novembre 2016

Scheda Tecnica (XII): Worms

Spesso il termine inglese "Worms", o il termine italiano "Vermoni", vengono utilizzati in modo onnicomprensivo, considerando con essi tutte le softbaits, a prescindere dalla loro forma o dimensione. Questo succede anche in molti altri campi, e con altri soggetti.

La categoria "Worms" in realtà, ha dei contorni ben definiti, e comprende tutte quelle softbaits vermiformi più lunghe di 4" il cui corpo abbia la caratteristica di essere molto allungato e soprattutto sottile, ricordando appunto, per silhouette, un verme.


Al di sotto dei 4" si rientra nella categoria dei Finesse Worms, di cui parlerò in un successivo articolo e che solitamente hanno un corpo, in proporzione, anche più sottile.
I Soft Stickbaits invece, pur essendo effettivamente dei vermi, non rientrano pienamente in questa categoria perché presentano un corpo tozzo e caratteristiche intrinseche completamente differenti.

La parte terminale del corpo di un Worm, ossia la coda, può avere diverse forme e funzioni: la straight tail (coda dritta) è la più canonica, e può essere a sezione descrescente oppure avere un irrobustimento nella parte terminale, come nel caso del Ggrande Worm Black Flagg della foto sopra; la curly tail (coda a falce), caratteristica dei grubs, conferisce all'esca una grande mobilità, ma tende ad impigliarsi facilmente agli ostacoli; la paddle tail (coda piatta) dona un ottimo movimento all'esca pur mantenendo una discreta predisposizione ad evitare gli ostacoli; la shad/vibe tail infine è ottima per tutte le montature od inneschi che prevedano un recupero dell'esca a mezz'acqua.
La forma o il profilo della coda saranno la caratteristica determinante per la scelta di un Worm piuttosto che di un altro a seconda del luogo di pesca e della montatura/innesco che preferiamo utilizzare.

Ecco nel dettaglio i 5 principali inneschi o montature a cui si prestano i Worms:

_Weighted Texas Rig: è l'innesco più sfruttato nel caso di pesca in cover fitte ed intricate, ed in questo caso bisogna scegliere Worms con coda dritta o piatta, evitando quelli con la coda a falce, che tendono ad aggrapparsi facilmente agli ostacoli, rendendo difficile l'azione di pesca. Nel caso di pesca in cover il piombo andrà lasciato molto vicino all'esca, con una limitata libertà di scorrere sulla lenza; mentre nel caso di pesca in acque più libere si potrà dare al piombo più libertà per sfruttare maggiormente il movimento dell'esca.

_Weighted Wacky Rig: la sinuosità del movimento di queste esche è data dalla forma del corpo molto allungata e può essere sfruttata appieno con l'innesco Wacky. Utilizzeremo la variante piombata in presenza di corrente (in mare o in fiume) oppure quando si vogliono raggiungere profondità elevate in minor tempo.

_Weightless Wacky Rig: lo stesso discorso fatto per la variante piombata vale per il Wacky spiombato, che garantirà un movimento ancora più naturale all'esca, e dovrà essere la scelta privilegiata in mancanza delle condizioni particolari sopra descritte. Con acque quindi calme o poco profonde conviene sempre scegliere la variante spiombata, ma questo discorso vale per tutte le tecniche di pesca con le softbaits, che si muoveranno in modo più naturale al diminuire della piombatura.

_Jig Trailers: la sinuosità di queste esche, dovuta al corpo molto slanciato e alla coda mobile, fa si che esse siano una delle scelte primarie per l'utilizzo come jig trailers, in alternativa agli shads e ai craws. I worms possono essere utilizzati come trailers sia con la tecnica dello swimming jig, privilegiando l'utilizzo di quelli con coda a falce o vibrante, sia se si pesca a contatto con il fondo, privilegiando i worms a coda dritta, che ricorderanno perfettamente un verme o un anguillina che esce dalla sua tana sul fondo.

_Neko Rig: questa tecnica si adatta perfettamente a questa tipologia di esche, per lo stesso motivo del Wacky Rig. I movimenti di una softbait innescata per il suo punto mediano saranno infatti molto efficaci soprattutto se l'esca in questione avrà una forma molto allungata e sottile, che permetta alle due estremità di muoversi nella maniera più naturale e libera possibile. Meglio scegliere in questo caso, però, versioni non troppo affusolate o sottili, perché il piombo insert deve poter essere fissato in sicurezza.

Ed ecco le 5 prede che gradiranno maggiormente i Worms:

_Black Bass: come la maggior parte delle altre esche analizzate, anche i Worms sono nati e concepiti per la pesca del bass; va da sé che la loro efficacia nei confronti di questo predatore sarà massima e potranno essere in questo caso innescati con tutte le montature/inneschi possibili.

_Spigola: il "bass di mare" potrà essere insidiato con ottimi risultati con i Worms, sia in ambito marino sia salmastro. Gli inneschi in questo caso migliori sono il Texas Rig e il Jig Head Rig, senza dimenticare l'abbinamento con i jigs, soprattutto per la pesca all'interno dei fiumi o comunque in ambito salmastro.

_Luccio: pur essendo esche poco utilizzate per il luccio, i worms hanno un forte potere attrattivo verso questi predatori; lo sanno bene i pescatori di bass, che spesso si trovano i loro terminali in fluorocarbon tranciati dai denti di questo pesce.

_Siluro: nelle loro versioni più grandi, i worms ricordano, oltre che un grosso verme, anche un anguilla, che è una delle prede preferite del siluro. Per questo motivo si tratta di un'alternativa molto valida ai grossi shads che si utilizzano abitualmente.

_Trota: la pesca alla trota in fiume a Wacky Rig poco piombato dà ottimi risultati con l'utilizzo di Worms a coda dritta. Ovviamente si tratta di una pesca abbastanza selettiva, vista la dimensione delle esche, e va quindi praticata in quei luoghi dove sono presenti anche pesci di taglia.

In definitiva i Worms sono un'esca molto canonica e facile da utilizzare, ma vista la grande varietà di forme e di colorazioni disponibili, possono essere interpretati in moltissimi modi diversi, dando al pescatore e alla sua creatività la possibilità di personalizzare il proprio innesco.

Alla prossima!

Marco

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