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sabato 5 novembre 2016

Scheda Tecnica (XI): Tubes

I tubes sono esche morbide molto particolari, perché hanno una forma completamente diversa dalle altre. Presentano infatti un corpo cavo, nella cui parte terminale sono presenti molti filamenti, come una sorta di "skirt".


I tubes hanno avuto una vera e propria evoluzione negli anni, sia per quanto riguarda le loro caratteristiche intrinseche, sia per quanto riguarda il loro utilizzo e campo di applicazione.

I tubes nascono come esca da finesse, tanto è vero che le primissime versioni di queste softbaits erano di piccole dimensioni e presentavano uno spessore della gomma davvero ridotto, cosa che le rendeva adatte a presentazioni molto naturali e leggere, ma allo stesso tempo le rendeva fragili e poco duttili.

Io stesso, negli anni '90, avevo alcuni di questi tubes di vecchia concezione provenienti dall'America, e non avevo idea di come innescarli al meglio,  tanto che mi ero inventato una soluzione inserendo un piombo con l'occhiello all'interno del corpo del tube e legando allo stesso occhiello sia il filo, sia una sorta di assist hook artigianale.
La soluzione di inserire un piombo all'interno del corpo del tube è molto utilizzata e l'esigenza di avere un'esca più pesante e duttile ha portato i produttori a concepire tubes con il corpo sempre più spesso, che gradualmente si sono trasformati da esche prettamente da finesse ad esche da pitching/flipping. Oltre al corpo meno sottile, anche la prima parte della testa dell'esca è stata costruita sempre più spesso in gomma piena.

L'esasperazione di questo concetto si è avuta con l'introduzione degli Ika, una variante di tubes con il corpo pieno, e quindi molto resistenti e particolarmente adatti a pescare senza piombature aggiuntive.

Esistono tubes di tutte le misure, da quelli da 1" fino a quelli da 6", anche se la misura standard per il bass è come sempre quella intermedia, da 4".

Ecco i 5 inneschi a cui, per la forma del loro corpo, si prestano maggiormente i tubes:

_Dropshot: questa montatura è molto utilizzata con i tubes di piccole dimensioni, ossia quelli destinati ai persici reali e al Light RockFishing che si prestano perfettamente ad essere innescati con il Nose-Hooking, appena pinzati sulla testa. La peculiarità del Drop Shot è ovviamente quella di lasciare l'esca libera di sostare nella "strike zone" per quanto tempo desideriamo. Anche nella pesca al bass la soluzione è molto redditizia, ma solitamente si tende a preferire altri inneschi.

_Jig Head Rig: esistono delle testine piombate specifiche per i tubes, altre addirittura specifiche per un unico tube! La particolarità di questo innesco applicato ai tubes sta nel fatto che, a differenza delle altre tipologie di softbaits, nel caso dei tubes la testa piombata del nostro amo andrà all'interno dell'esca, anziché all'esterno. Faremo infatti fuoriuscire dal corpo in gomma del tube solamente l'anellino della testina su cui andrà poi fatto il nodo. Questo tipo di innesco porta il tube ad effettuare il suo classico movimento affondante a spirale, rendendolo molto attrattivo anche in fase di caduta.

_Weighted Texas Rig: questa soluzione permette di penetrare le covers più intricate, dato che la forma del tube tende ad eludere qualsiasi possibilità di incaglio. La piombatura può essere sulla lenza, con il classico piombo a campana fermato molto vicino all'esca, oppure sull'amo; esistono infatti ami piombati sul gambo, in modo da evitare l'uso del piombo a campana. Alcuni di questi ami hanno una piombatura fatta appositamente per l'innesco dei tubes. Si può anche scegliere di piombare l'amo artigianalmente, inserendo sul gambo un piombo con l'occhiello, oppure utilizzando del piombo fissato a spirale intorno al gambo.

_Weightless Texas Rig: questa soluzione è la più usata per i tubes con il corpo pieno, ossia gli ika, che permettono, con il peso specifico del loro corpo, di essere lanciati ed utilizzati senza problemi. Se utilizzata con i tubes a corpo cavo, questa soluzione permette di pescare nei primissimi strati d'acqua. Si può scegliere di innescare il tube anche al contrario, ossia utilizzando la parte con i filamenti come testa e ottenendo un movimento molto particolare.

_Carolina Rig: questa tecnica permette di sfruttare la sinuosità e la libertà di movimento del weightless rig anche a grandi profondità, ed è molto usata nel bassfishing.

Dopo aver analizzato gli inneschi, ecco a voi i 5 predatori a cui destinare i tubes:

_Black Bass: i tubes sono nati pensando a questo pesce, va da sé quindi che il loro utilizzo rivolto alla pesca del bass avrà un rendimento eccezionale. In questo caso si possono utilizzare con tutti gli inneschi possibili, dai 5 che ho elencato appena sopra fino allo Split Shot, e c'è chi addirittura li utilizza come trailers per i jigs o per gli spinnerbaits. E' un esca che per la pesca al bass viene utilizzata in tutte le stagioni, e con tutte le tecniche, finesse e non.

_Persico Reale: i mini tubes da 2" sono un'esca molto redditizia nella pesca del persico reale, sia innescati a Drop Shot, sia in abbinamento a piccole testine piombate. E' meglio in questo caso utilizzare ami non troppo piccoli e tubes di colori abbastanza naturali.

_Trota: i mini tubes da 1" o 2" montati su testina piombata sono probabilmente la micro esca morbida migliore per la pesca della trota in torrente. Soprattutto in acque mosse è probabile che il tube, con i suoi filamenti in coda, venga scambiato per un gamberetto o un insetto in balia della corrente. Consiglio a tutti i pescatori di trote di provarli, e vedrete che avranno una marcia in più rispetto alle altre micro esche canoniche. I colori migliori sono sempre quelli chiari o sgargianti, dal bianco, al giallo, fino al rosso e l'arancione.

_Saraghi: esistono alcuni micro tubes nati e studiati appositamente per il Light Rockfishing, questo perché, per lo stesso motivo che ho spiegato sopra per le trote, un piccolo tube in balia delle onde ricorda un gamberetto, preda principe di tutti i pesci che si pescano con questa tecnica, ma soprattutto dei saraghi. In questo caso la montatura migliore per queste esche sarà lo Split Shot e il Jig Head Rig.

_Scorfani e altri pesci di fondo: per questa tecnica entrano in gioco sia i tubes a corpo cavo sia gli ika a corpo pieno, e in questo caso li utilizzeremo a Carolina Rig o su grosse Jig Heads per ricordare al predatore non solo un crostaceo, ma anche un piccolo cefalopode. E' chiaro infatti come il tube, con la sua testa e i suoi tentacoli, soprattutto nelle misure più grandi, ricordi anche un piccolo polpo, calamaro o seppia, animaletti molto ricercati dai predatori che battono i fondali alla ricerca di cibo.
Tutte le prede del cosiddetto Hard Rockfishing sono interessate a queste esche, dagli scorfani e cernie del Mediterraneo, fino ai grossi merluzzi bianchi dell'Oceano Atlantico.

Rispetto ad altre tipologie di esche, i tubes sono leggermente meno duttili e un pochino più difficili da interpretare, ma nelle mani di un pescatore esperto possono fare la differenza dove altre tipologie di esche non hanno dato risultati.

Consiglio quindi a tutti di fare più di un tentativo.

Alla prossima!

Marco

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