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sabato 22 ottobre 2016

Scheda tecnica (X): Shadtail Worms

In questa seconda scheda tecnica riguardante le varie tipologie di softbaits andrò ad analizzare gli Shadtail Worms, ossia tutte quelle esche siliconiche con coda a pala e corpo molto semplice, a sezione tonda e con pochi fronzoli.

Questo nella foto-esempio è lo Slikk Shadd di Black Flagg.


Esistono Shads di tutte le misure, dai più piccoli da 1" per il Light Rock Fishing a quelli fino a 7", adatti ai lucci e ai grossi Black Bass.

E' molto facile confondere Shadtail Worms con Soft Swimbaits (le varianti con la coda a pala), anche perché spesso le definizioni effettivamente si sovrappongono.
Io analizzerò separatamente le due categorie e farò rientrare nella categoria delle Soft Swimbaits con coda a pala tutte quelle esche che ricordano chiaramente un pesce come forma del corpo (non presentano ad esempio una sezione tonda, ma più schiacciata ai lati).

Tornando agli Shadtail Worms va detto che la coda a pala può avere diverse dimensioni e forme, può essere infatti:
_piccola: è il caso di tutte quelle esche che vogliono sfruttare solamente il potere attrattivo "visivo" del movimento della coda, senza muovere troppa acqua o opporre troppa resistenza nel recupero. La coda piccola è molto comune nei piccoli shads da Rockfishing o Ajing.
_ampia: in questo caso verrà mossa molta acqua e creata turbolenza, tanto da attrarre il predatore non solo a livello visivo ma anche a livello "sonoro". In caso di coda molto ampia anche la caduta dell'esca verso il fondo sarà molto rallentata.
_con taglio dritto: gli shads con taglio della coda dritto, ossia perpendicolare al corpo, sono quelli più classici, e offrono la maggiore resistenza all'acqua possibile e lo scodinzolamento laterale più pronunciato, rendendoli maggiormente adatti all'utilizzo come trailers sui jig o quando si vuole pescare principalmente in caduta.
_con taglio diagonale: gli shads con taglio della coda diagonale favoriscono un movimento rollante del corpo sul proprio asse, accoppiato al movimento vibrante della coda. Solitamente le code di questo tipo sono leggermente meno ampie, e sono adatte per recuperi lineari a mezz'acqua o vicino alla superficie

Molto importante è anche la base della coda, ossia quel segmento sottile di gomma che unisce il corpo alla coda. Più questa base è sottile, più il movimento della coda verrà "attivato" a basse velocità di recupero, con il lato negativo che basi della coda molto sottili sono anche spesso soggette a rotture causate dai morsi dei pesci. Solitamente le case costruttrici producono questi segmenti nella versione sottile solamente per gli Shads che utilizzano una mescola di gomma particolarmente resistente o elastica.

Come per la scheda precedente vi illustro i 5 inneschi o montature che rendono maggiormente con questa tipologia di esche:

_Jig Head Rig: gli Shads sono, per quanto mi riguarda, l'esca più adatta ad essere montata sulle testine piombate. La testina in questo caso potrà essere recuperata in due modi: in maniera lineare, sfruttando il movimento vibrante della coda dello shad, che è già catturante di per se; oppure a saltelli, in prossimità del fondo, ma anche a mezz'acqua. Recuperando a saltelli avremo un movimento più nervoso e meno prevedibile, che forse stimola maggiormente il pesce.

_Jig Trailer: gli Shads sono ottimi da utilizzare come trailers soprattutto con la tecnica dello "Swimming Jig", che consiste nel recupero lineare o quasi del jig, solitamente a mezz'acqua, ma anche nei pressi del fondo. Hanno inoltre l'ottima caratteristica di rallentare la caduta del jig, rendendolo molto efficace anche in questa fase. Per questa tecnica si usano Shads di tutte le dimensioni, da quelli da 3" per i Micro Jigs, a quelli da 7" per i jigs da luccio o se si cerca il grosso black bass.

_Weighted Texas Rig: gli Shads sono spesso usati con questa tecnica dai pescatori di bass, perché permette di penetrare le covers più intricate ed allo stesso tempo sfruttare il potere catturante di un'esca dal movimento intrinseco molto sinuoso. Si usano spesso in accoppiata a piombi non troppo pesanti.

_Weightless Texas Rig: per utilizzare gli Shads con questa tecnica spiombata occorrono esche che abbiano un peso intrinseco già rilevante, quindi esche dai 4" in su con mescola pesante. La tecnica consiste nell'innescare lo Shad con il metodo Texas, senza nessuna piombatura aggiuntiva, per poi lanciarlo e recuperarlo appena sotto la superficie in maniera più o meno lineare. Si tratta di una tecnica micidiale per le spigole in acqua bassa, ma non solo.

_Carolina Rig: è uno dei metodi migliori per sfruttare il movimento degli Shads, perché permette di pescare anche molto a fondo, ma sfruttando lo stesso movimento del "Weigthless Texas Rig", ossia un movimento realistico e libero da vincoli.

Dopo i 5 migliori inneschi ecco la lista delle  5 prede maggiormente attratte da questa tipologia di esca:

_Spigola: gli Shads ricordano nei movimenti dei piccoli pesci, che sono la preda principale delle spigole. Pescando weightless nelle piane, o su jig head quando abbiamo un po' più di profondità, un recupero lineare abbastanza veloce darà sempre i suoi frutti nei confronti di questo predatore. Le dimensioni migliori da utilizzare saranno quelle da 3" o 4", e il colore andrà scelto in base al luogo di pesca, ma i colori scuri vicini al marrone o al verdone vanno bene in qualsiasi situazione.

_Black bass: gli Shads occupano uno spazio importante tra la miriade di esche morbide da avere nella plano quando si va a cercare il bass. Permettono diverse soluzioni, soprattutto quando si deve cercare il pesce a mezz'acqua e sono graditi al pesce in tutte le dimensioni disponibili. Gli inneschi più comuni da utilizzare sono i 5 di cui ho parlato sopra, con in più l'utilizzo di ami piombati sul gambo, dello stesso tipo di quelli usati per le grosse Soft Swimbaits.

_Trota: gli Shads montati du Micro Jigs come trailers oppure su testina piombata sono perfetti per la pesca della trota in tutti gli ambienti: laghetto, fiume, e torrente. Andranno scelte misure abbastanza piccole, con predilezione per quelli intorno ai 3 pollici e con colorazioni molto accese (giallo, bianco). Per la pesca in laghetto d'inverno è consigliabile utilizzare testine più leggere possibile, in modo da riuscire a pescare in maniera molto lenta.

_Sugarello: la pesca del sugarello, conosciuta ultimamente anche in Italia come Ajing Game, si basa principalmente su piccole esche siliconiche, molto sinuose, sottili e allungate, che vengono aspirate senza difficoltà dall'apparato boccale di questi pesci. Tra queste ci sono anche micro shads con corpo molto allungato e coda piccola, che danno un alternativa alle esche dritte, che vanno jerkate e utilizzate in maniera più nervosa.

_Luccio: l'utilizzo di grossi shads in abbinamento a jigs molto pesanti o a grosse teste piombate è molto comune e molto redditizio nella pesca del luccio. Io non ho mai pescato i lucci quindi non mi sento di dare altre informazioni, ma si tratta sicuramente di un'alternativa molto valida e di una delle tipologie di esche morbide più utilizzate da chi pesca il luccio.

Utilizzo molto queste esche anche qui in Oceano, perché la loro duttilità mi permette di provare a catturare pesci diversi senza dover cambiare esca.

Si tratta in definitiva di un'esca molto duttile, dotata di un movimento che si attiva anche a basse velocità, e che può quindi essere sfruttata anche per pesci non particolarmente attivi.

Alla prossima!

Marco


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